Arredare cucina e soggiorno in un open space

Molti anni fa, la cucina non era abitabile ed accogliente, era un piccolissimo ambiente, separato da sala da pranzo e salotti, open spacenel quale ci si intratteneva solo il tempo necessario alla preparazione dei cibi. Nel corso dei secoli quest’immagine è mutata, adattandosi allo stile di vita, alla comodità ed ai canoni estetici: oggi la cucina entra nello spazio living, e si trasforma nel fulcro della vita domestica, un unico ambiente dove è possibile fare sperimentazioni culinarie, consumare i pasti, accogliere amici e parenti, o semplicemente rilassarsi guardando la tv o  leggendo. Una zona giorno priva di pareti divisorie viene definita open space ed è una scelta funzionale o stilistica che si adatta alla perfezione sia ai piccoli appartamenti come monolocali e bilocali, che ai loft ed ai grandi appartamenti, all’interno del quale si predilige la convivialità. Fondere cucina e soggiorno in un unico ambiente diventa una scelta sempre più gettonata, perciò C.A.D. Riva ha pensato di darvi qualche consiglio per arredare alla perfezione questo spazio.

Quali sono i vantaggi degli spazi open?

open spaceSenso di libertà, semplicità e linearità sono solo alcune delle caratteristiche principali di un open space, i vantaggi dell’assenza di nette separazioni tra cucina e soggiorno open spacesono molti, sia per quanto riguarda l’estetica, che la sua funzionalità:

  • L’unione di zona living e cucina crea un ambiente più spazioso, luminoso e confortevole, in particolare nei moderni appartamenti cittadini, dalle metrature sempre più ridotte.
  • L’assenza di pareti influisce notevolmente sulla modalità dell’uso degli spazi e sull’interazione dei suoi abitanti: uno spazio open consente il rapporto diretto, la condivisione e il dialogo, atteggiamenti più consoni ad uno stile di vita moderno ed informale. Nel quotidiano, avere la cucina integrata nel living consente di partecipare più attivamente alla vita domestica: per esempio, mentre si cucina, è più semplice controllare i bambini impegnati nelle attività ludiche,  ma anche conversare con i propri ospiti. Per le coppie, inoltre, l’ambiente unico incentiva la collaborazione, la condivisione ed il romanticismo, non solo nelle faccende più impegnative, ma anche in quelle più piacevoli, come preparare insieme una cenetta a lume di candela, chiacchierando e ascoltando della buona musica.
  • L’open space, inoltre, consente di modificare o stravolgere facilmente gli spazi, semplicemente spostando il mobilio, oltre che una massima creatività progettuale nella creazione di nicchie e zone riservate.

L’unico possibile svantaggio che potrebbe risultare sgradito è la diffusione nel soggiorno dei cattivi odori e dei fumi della cucina, ma una corretta areazione della zona, oltre che una buona cappa aspirante possono velocizzare il processo di smaltimento. Inoltre, è possibile prevedere elementi di separazione mobili, che all’occasione possano isolare le due zone, come porte, pannelli o vetrate scorrevoli.

Come organizzare gli spazi di una zona giorno open space?

Mediante una sapiente organizzazione dell’arredamento, è possibile suddividere la zona giorno open space in aree che hanno una diversa funzionalità. Innanzitutto, setti vetrati fissi o scorrevoli e muretti con arcate o colonne possono essere inseriti come espedienti architettonici a separazione delle due zone, senza interrompere la continuità dell’insieme. open spaceUn altro elemento molto utilizzato a questo scopo è l’inserimento di un’isola o una penisola al centro della stanza, che può servire a diverse necessità, dalla preparazione delle pietanze, alla consumazione dei pasti. Altra scelta comune è quella di inserire librerie double face, mobili tv o piccoli scaffali nel quale disporre libri, tecnologia ed accessori, oppure un divano, in particolare quando la sua forma è a penisola o ad angolo. Chi invece preferisce osare, con elementi particolari e ad effetto potrà dividere l’area living dalla cucina con un grande acquario oppure un caminetto. Infine, per distinguere le zone si può anche optare per una differenziazione del pavimento e delle pareti, nella tipologia, nel colore e nelle altezze.

Come arredare una cucina e un soggiorno open space?

Nella zona giorno open space, oltre all’indispensabile piano cottura, al lavello ed al frigorifero non dovranno mancare un bel tavolo, sedie, ampi cassetti, librerie, mobili tv ed un confortevole divano, ricco di plaid e soffici cuscini. La grande sfida è quella di ottenere un ambiente ampio, ma non dispersivo, che risulti confortevole ed esprima la personalità dei proprietari, trasmettendo pregio e raffinatezza. Per arredarlo alla perfezione bisogna innanzitutto osservare l’illuminazione naturale dell’ambiente e pensare alle proprie abitudini: ad esempio, in prossimità delle finestre è ideale mettere poltrone o divani, ma evitare i mobili tv, perchè il riflesso della luce potrebbe impedirne la visione. In secondo luogo è necessario scegliere lo stile ed i colori più adeguati al proprio gusto e alla tipologia abitativa. Per rendere lo spazio della cucina otticamente più grande è meglio optare per essenze lignee di colore chiaro, o laccature in tinte meno tradizionali, semplici da trasporre anche nel soggiorno, senza bruschi stacchi cromatici o superficiali. Raffinatezza ed eleganza sono obiettivi facilmente raggiungibili optando per una zona giorno open space dallo stile minimal, che grazie alle tonalità chiare, a tinta unita, tendenti al freddo, e alle sue forme lineari, risulta davvero luminosa, spaziosa e accogliente. Un altro stile di gran tendenza nel settore del design che si adatta perfettamente agli ambienti ampi, ariosi ed open è quello industriale metropolitano, che unisce sapientemente materiali vissuti e naturali, come metalli ossidati, legni grezzi, vetri retinati, ai colori caldi ed avvolgenti, donando all’ambiente un sapore raffinato, giovanile e di tendenza. Anche se lo stile più adatto ad un ambiente di questo tipo è quello contemporaneo, nulla vieta di optare per gli arredamenti più classici, come quello rustico o shabby chic.

Se vuoi realizzare un ambiente accogliente, limpido nell’estetica, ma confortevole nella fruizione affidati a CAD Riva, che in collaborazione con Doimo Cucine, ti proporrà incantevoli soluzioni d’arredamento open space su misura per te.

 

Arredare casa per Natale

Quando il Natale si avvicina è desiderio di tutti arredare la propria casa in modo da creare quella bellissima atmosfera che rende felici grandi e bambini. Con un pizzico di buon gusto e di creatività è possibile addobbare qualsiasi ambiente della casa: dall’ingresso al soggiorno alla cucina e persino le camere da letto. Oltre ad un ricco e luminoso albero, protagonisti indiscussi sono le candele ed i centrotavola, ma anche cuscini, tende, strofinacci, presine, copriletti e lenzuola a tema. La prima cosa da fare è scegliere lo stile da seguire, che deve necessariamente adattarsi a quello dell’arredamento della casa: chi possiede un’abitazione classica dovrà prediligere le decorazioni tipiche della tradizione, nei colori dell’oro e del rosso, chi invece ha degli ambienti moderni può osare uno stile più dinamico, che si discosti dai colori, dai materiali e dalle linee canoniche. In secondo luogo è necessario decidere dove posizionare l’albero, il presepe e tutti gli altri elementi decorativi, identificando le stanze e gli angoli dove potrebbero essere più valorizzati. L’ambiente ideale è sicuramente il soggiorno, in un’area che non intralci zone di passaggio o spazi utili per accomodarsi e magari davanti ad una finestra, in modo che dall’esterno si possa intravedere il suo gioco di luci.

Quali decorazioni scegliere per un arredo in stile tradizionale?

I classici colori che ci ricordano la magica atmosfera del Natale sono il rosso, l’oro e il bianco, ideali per decorare le case arredate in modo classico, magari rustico, con mobili in legno scuro, ed un’illuminazione calda e soffusa. Gli addobbi classici sono fra i più apprezzati: Arredamento Natale Modernobellissimi appendini a forma di sfera, stella e cuore trovano la loro perfetta collocazione sull’albero, ma anche sul camino e all’ingresso. La ghirlanda con bacche rosse e pigne è la decorazione che generalmente è appesa sulla porta, mentre il portacandele con base in legno e rametti di pino sono i più tipici centrotavola del periodo natalizio. L’albero, vero o finto che sia, diventa un vero e proprio tesoro di ricordi dell’infanzia, e viene decorato con ornamenti e lucine dalle tonalità rosso ed oro, che spesso si tramandano fin da quando si è piccini. A complemento dell’albero, molti costruiscono il presepe e quando si ha a disposizione un camino vi vengono anche posizionate le classiche calze rosse e bianche, che la notte di Natale si possono riempire di doni.

Quali decorazioni scegliere per un arredo in stile moderno?

Chi abita in una casa dallo stile moderno e non ama i colori e le atmosfere del Natale tradizionale, prediligerà l’eleganza e la sobrietà delle decorazioni minimali, comepalline, fiocchetti e stelle bianche, da abbinare ad elementi in vetro trasparente o cristallo, il tutto illuminato da candele e lucine, che conferiscono all’ambiente una calda atmosfera. Le tonalità forti, come il blu o il nero, ma anche il total white, sono ideali per decorare ambientazioni Arredamento stile modernoche presentano un arredamento moderno sia caldo che freddo. Per conferire all’albero di Natale un design più innovativo ed essenziale è possibile sfruttare materiali insoliti come il legno, il cartone, l’acciaio o semplicemente delle luci led: tra i più apprezzati prevalgono quelli realizzati con bastoni da caminetto, listarelle di legno, pallet, tronchi, ma anche libri, cuscini, bottiglie, tessuti, pigne, il tutto decorato con spruzzate di glitter bianchi e lucine colorate. Anche chi non vuole rinunciare al presepe troverà valide alternative a quello tradizionale, magari utilizzando statuine total white, o in legno, oppure inseriti in televisioni, nei gusci delle noci, ma anche in palline trasparenti di vetro. Inoltre, tutti i mobili e le superfici potranno essere abbelliti con ghirlande, candele e piccoli oggetti d’artigianato, nelle tonalità più chiare, come l’avorio, il panna.

Se desideri arredare la tua dimora seguendo le ultime novità in fatto di tendenze…

Scegliere le decorazioni natalizie è un momento davvero emozionante, ed ogni anno ci si chiede come si possa rendere la casa ancora più bella rispetto all’anno precedente. Se vuoi rimanere al passo con i trend del momento in fatto di addobbi non ti resta che seguire i consigli di C.A.D. Riva. Per quanto riguarda i materiali, il must-have in ambito di decorazioni natalizie per il 2016 è il “naturale”, ovvero ornamenti in legno, cartone, stoffa, pigne, frutta essiccata. Tra i colori, il rosso rimane la nuance che non passa mai di moda, così come il bianco, che ci ricorda il candore della neve, magari abbinato al vetro e al cristallo, all’argento e all’oro, ma anche ad altre tonalità più eccentriche, come il viola, il ciliegia, il rosa, l’amaranto. L’albero di Natale rimane il protagonista indiscusso di queste festività e può essere addobbato con le classiche palline, oppure con i moderni addobbi shabby chic come cuori, animali, stelle in legno, oppure dolci artigianali. E’ importante non dimenticare le luci, meglio se neutre, che conferiscono un’atmosfera soft e ricercata. Per chi, invece, ama gli oggetti di design moderni via libera agli alberi stilizzati, illuminati a led. Le candele continuano ad essere di tendenza anche per il Natale 2016, molto graziose quelle aromatizzate e galleggianti, negli stessi colori degli altri addobbi. Se sei un vero e proprio amante del Natale non dimenticarti di arricchire la cucina e le camere da letto con presine, grembiuli, tovaglie, tovaglioli, cuscini, lenzuola e copriletti con immagini e colori che rimandano a questo periodo. Trasforma la tua casa in un ambiente caldo, magico e gioioso!

La dispensa della cucina ampia e funzionale

Ogni ambiente della casa ha una funzione ricorrente, quella di deposito di una infinità di oggetti, quali stoviglie, indumenti, asciugamani, libri e molto altro; tutto questo è particolarmente evidente nella cucina, adibita a conservare ogni tipo di cibo, sia caldo che freddo, in appositi spazi.

dispensa-della-cucina-dettaglioNelle cucine abitabili e moderne, questi spazi si uniscono in un’unica struttura, capace di contenere una grande quantità di viveri e mantenerli freschi e pronti per qualunque occasione: parliamo della dispensa, ampia e separata dal corpo centrale adibito alla preparazione e alla cottura.

La caratteristica principale della dispensa della cucina sono le sue dimensioni, in grado di occupare anche un’intera parete della stanza per contenere di tutto, dalle semplici stoviglie fino ad alcuni elettrodomestici, come il forno e il frigorifero.

Inoltre una dispensa moderna è altamente componibile, visto che può essere divisa in vari scomparti dedicati al cibo fresco o surgelato; gli elementi che la compongono sono cassetti scorrevoli, vani frigorifero e mobiletti con ante a ribalta.

C.A.D Riva è in grado di realizzare e installare dispense per cucine di grandi dimensioni, costruite da Doimo Cucine e adattabili per tutti i modelli di cucine; le più gettonate sono quelle abitabili e spaziose, nelle quali sono messe in risalto da delle ottime variazioni cromatiche.

Dispensa della cucina a stanza

Vivere in una casa molto grande porta a scegliere mobili di dimensioni notevoli, in grado di rendere ogni stanza meno spoglia senza impedire alle persone di muoversi facilmente da una stanza all’altra; la cucina non fa eccezione, dove l’ampiezza e la ariosità sono un must da seguire.

La dispensa può essere collocata tranquillamente su una parete, integrata con lo stile del corpo centrale e composta come meglio si vuole tramite vani e cassetti; ma in alcuni casi è possibile ottenere il livello massimo di grandezza e creare così una zona circoscritta e dedicata come deposito.

La dispensa della cucina a stanza è, come dice il nome, un vero e proprio ambiente dedicato alla conservazione dei viveri, un pò come la cabina armadio: questo ambiente è tipico di case molto grandi, dove vive una famiglia numerosa e si preferisce comprare molto per avere scorte mensili adeguate.

La stanza si sviluppa su tre pareti, dove vengono installati vani e cassetti fino al soffitto, solitamente dedicati rispettivamente a contenere cibi surgelati e freschi; volendo si possono depositare anche stoviglie e installare alcuni elettrodomestici, in modo da renderla una stanza polifunzionale.

Lo svantaggio principale di questa struttura è il fatto che deve essere usata completamente, quindi non è adatta per una casa dove vivono poche persone, inoltre occupa molto spazio e deve essere installata in modo che non intralci altri ambienti.

 

Dispensa della cucina moderna

Come ogni elemento della cucina, anche la dispensa dovrà avere un aspetto esterno che si leghi allo stile dell’ambiente, tutto ciò mediante la scelta di materiali e colori con la quale realizzarla, così da donare un tocco in più all’estetica della stanza.

La dispensa della cucina moderna viene realizzata principalmente con materiali innovativi e con un aspetto a metà tra il funzionale e il minimale: non vi sono decori superflui, ma tutto è elegante e semplice, in linea con l’uso che si fa dell’oggetto.
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Doimo Cucine offre una linea di cucine con dispensa integrata ampia e spaziosa, denominata “City”: ispirata alle grandi metropoli, presenta degli elementi in comune eleganti e funzionali per ogni tipo di dispensa, che sono:

  • Dimensioni: Tutte le dispense sono grandi e occupano buona parte della parete, si sviluppano anche in altezza e hanno spessori ridotti;
  • Materiali: Il legno è l’elemento principale con cui sono composte le dispense, mentre maniglie ed ante sono rispettivamente in acciaio e vetro (per la zona frigo);
  • Colori: Il legno laccato è presente in varie tonalità, come il rosso per uno stile più vivace, il grigio per un aspetto contemporaneo e il bianco per un tocco solare al tutto;
  • Componenti: Oltre ai semplici vani e cassetti, all’interno della dispensa sono presenti dei comodi forni, utilizzabili sia per cuocere ogni tipo di cibo che alcuni specifici, come brioches e il pane.

Le qualità dell’isola della cucina

La struttura della cucina può essere modellata in tanti modi diversi, adattandosi alle pareti della stanza oppure alle esigenze delle persone, che possono cercare una cucina piccola ma funzionale oppure grande e con tanti elementi.

isola-della-cucina-dettaglioA quest’ultimo gruppo appartiene la cucina con isola, caratterizzata da un elemento esterno e centrale alla stanza che può contenere sia alcuni elementi principali (come il lavello e il piano cottura) oppure fungere da tavolo e piano di lavoro.

Le dimensioni dell’isola della cucina sono importantissime: oltre a contenere alcuni elementi fondamentali, l’isola deve essere collocata in modo da permettere un facile spostamento all’interno della stanza da parte delle persone.

Le dimensioni standard dell’isola sono di 1m per 2,1m e può contenere al suo interno lavello e piano cottura; le distanze minime da tenere rispetto alla struttura esterna e le pareti sono rispettivamente di 1m e 90cm.

Le varianti più usate dell’isola della cucina sono principalmente due:

  • Variante estesa: Questo modello è uguale al precedente, ma risulta più lungo e permette di installare versioni più grandi del lavello e del piano cottura; misura standard 2,5m per 1m;
  • Variante con tavolo: Qui l’isola è unita da un tavolo basso, realizzando l’elemento di connessione tra salotto e cucina; le sue dimensioni standard sono 3,85m per 90cm (il tavolo misura 1,6m di lunghezza).

L’isola della cucina classica

C.A.D Riva offre una serie di cucine con isola su misura, in collaborazione con Doimo Cucine, ognuna con un elemento centrale ampio e funzionale, realizzato con materiali classici come legno e acciaio.

isola-cucina-classica-dettaglioIl legno è infatti l’elemento più usato per realizzare l’isola della cucina, grazie alla sua versatilità che permette di ottenere sempre uno stile diverso con cui rendere unico l’ambiente.

L’isola della cucina classica si presenta principalmente di ridotte dimensioni, con un design minimale ma non privo di un tocco estetico unico e con tre elementi standard: lavello, piano cottura e tavolo; in questo modo si crea una zona centrale unica e funzionale, attorno alla quale si sviluppa tutto l’ambiente della cucina abitabile.

Doimo Cucine offre, come esempio di cucina ad isola classica, la linea “Fjord”, realizzata interamente con pannelli di legno e con un sapiente uso dei colori, che rendono ogni modello unico e dal tocco estetico ricercato.

Tra i tanti modelli abbiamo la variante in cedro chiaro dove l’isola centrale, piccola e compatta, è realizzata con pannelli in legno che coprono la struttura sottostante in metallo; oltre al lavello e il fornello a induzione, l’isola contiene un tavolo in legno chiaro, ideale sia come piano lavoro che per consumare i piatti in modo riservato.

L’isola della cucina moderna

Quando si parla di una cucina moderna, due sono gli elementi fondamentali: il primo è lo stile, minimale e dalla linee semplici e senza decori inutili, il secondo sono i materiali innovativi, solitamente l’acciaio unito alla pietra o al marmo e lavorati in modo da creare un tocco estetico nuovo e originale.

isola-cucina-moderna-dettaglioL’isola della cucina moderna non fa eccezione: se quella della cucina classica è compatta e di dimensioni ridotte, in questo caso siamo davanti a strutture grandi e molto funzionali, che permettono di contenere molti più elementi anche di dimensioni maggiori.

Doimo Cucine propone un’altra linea, denominata “Extra”, dedicata alle cucine moderne e dove l’isola centrale viene realizzata con materiali innovativi e presenta un ottimo grado di funzionalità, dovuto anche ad elementi moderni come il piano cottura ad induzione elettromagnetica o il lavello a scomparsa.

I modelli della linea “Extra” presentano una struttura di base in acciaio, ampia e resistente, un ripiano esteso e realizzato in diversi materiali, come il marmo o la pietra, e con colori in linea con il resto della cucina e dell’arredo della stanza.

Gli elementi come il lavello e il piano cottura sono innovativi e dall’aspetto minimale, inoltre il ripiano può estendersi oltre il bordo per ottenere così una base per un tavolo alto da usare per consumare i pasti, mentre il resto viene usato come piano lavoro.

Il bagno con lavanderia su misura per la tua casa

Negli ultimi anni una delle qualità che più accomuna tutti gli ambienti della casa è quella della polifunzionalità, ovvero la possibilità di inserire al loro interno una serie di elementi con funzioni diverse rispetto a quelle proprie della stanza: per esempio il mobile porta TV in camera da letto o la parete attrezzata in soggiorno.

bagno-con-lavanderia-dettaglioMa l’esempio migliore, e anche quello più conosciuto di stanza polifunzionale riguarda il bagno: usato per l’igiene personale, può contenere al suo interno degli strumenti per il lavaggio degli indumenti e di accessori.

Il bagno con lavanderia rappresenta il modello ideale per sfruttare completamente lo spazio all’interno della stanza; le due zone, una per l’igiene e l’altra per il lavaggio di abiti e accessori possono essere divise nettamente oppure si possono mescolare insieme.

Oltre alla componibilità, un altro vantaggio del bagno con lavanderia è la sua adattabilità a qualsiasi tipo di abitazione: nonostante sia ricercato maggiormente negli appartamenti, anche in case più grandi si può installare facilmente, e usarlo come bagno secondario.

C.A.D Riva e Birex progettano e realizzano bagni con lavanderia su misura, dotati di tutti gli elementi necessari per svolgere a pieno le loro funzioni, oltre che ad un tocco estetico originale che rende l’ambiente caldo e accogliente.

L’arredo del bagno con lavanderia

La scelta di un bagno con lavanderia comporta una serie di modifiche non solo per la disposizione dei mobili, ma anche per quanto riguarda il suo arredo interno, che dovrà adattarsi alla presenza di un oggetto ingombrante come la lavatrice.

dettaglio-arredo-bagno-con-lavanderiaL’arredo del bagno con lavanderia segue di solito uno stile molto semplice, non troppo sofisticato come un bagno classico o minimale come quello moderno; il materiale più usato è il legno, sia naturale che colorato, mentre il vetro, l’acciaio e il metallo vengono usati per alcune parti come specchi e ante dei pensili.

A parte i diversi stili con cui mettere in risalto l’estetica del bagno, gli elementi che non possono mancare al suo interno sono:

  • Lavandino: Contenuto all’interno di un mobile, presenta altri elementi annessi come dei pensili e lo specchio, collocato a muro oppure sulle ante, può essere più o meno largo e contenere tanti cassetti al suo interno;
  • Doccia: Si può collocare sia come vasca o come box doccia, quest’ultimo può essere ampio e occupare una parete oppure stretto in un angolo;
  • Lavatrice: Solitamente è collocata in un mobile connesso al lavandino, provvisto di ante semplici o scorrevoli, è consigliabile rimuoverla per pulire il retro periodicamente;
  • Sanitari: WC e bidet sono collocati a muro in una zona separata rispetto alla lavatrice, in prossimità della doccia così da creare una zona per l’igiene personale.

Il bagno con lavanderia moderno

Scelti gli elementi da inserire, ora si passa allo stile da donare al proprio bagno, che solitamente è una via di mezzo tra il minimale e il sofisticato: gli elementi possono essere realizzati semplicemente, ma la disposizione può essere personale e ricercata.

45-bagno-con-lavanderia-dettaglioIl bagno con lavanderia moderno risponde a criteri diversi rispetto a qualsiasi ambiente arredato in maniera contemporanea: lo stile estetico vede infatti un misto tra materiali classici come il legno ad una disposizione dei mobili funzionale come nei bagni moderni più conosciuti.

Birex offre due modelli differenti di bagno con lavanderia moderno: il modello “Acqua e Sapone” e il “45”, due modi diversi di vedere l’ambiente tramite l’uso di colori e la disposizione degli arredi.

“Acqua e Sapone” si presenta con uno stile semplice e arioso: un unico mobile in legno contiene il lavabo e la lavatrice, completato con un pensile con specchio e dei cassetti rimovibili sottostanti; il box doccia è collocato al lato del lavandino e il resto dei sanitari completano il tutto.

“45” invece è disponibile in una versione simile, ma con un’intera parete occupata da un lungo mobile per lavabo, lavatrice e cassetti portaoggetti; le pareti blu si sposano con il legno e l’acciaio del mobile creando un ottimo contrasto cromatico, mentre il box doccia è collocato in una rientranza della parete.