Le tipologie di pensili da cucina

La cucina è l’ambiente principale della casa, nel quale trovano posto molti più elementi rispetto alle altre stanze; ognuno di essi svolge una determinata funzione e può essere collocato sia nel corpo principale (come in una cucina lineare) o in una zona specifica ( come nel caso delle cucine con penisola e isola).

I pensili da cucina sono, insieme agli armadietti, i mobili che sono presenti in maggior numero all’interno della stanza, poiché svolgono la funzione di conservare svariati oggetti al loro interno (cibo, stoviglie, piccoli elettrodomestici, ecc) e devono essere molti affinché si possa avere una cucina ordinata ed efficiente.

pensile-per-cucinaC.A.D. Riva realizza, nella sua sede in provincia di Lecco, una vasta gamma di pensili da cucina, con forme e dimensioni differenti, ognuno adibito a conservare elementi specifici; i più richiesti sono:

  • Pensili standard: Il modello base, creato per riporre diversi tipi di cibo (pasta, carne e verdure in scatola, biscotti, dolci, ecc); possono avere un’apertura classica con doppia anta o moderna a libro.
  • Pensili per stoviglie: Adibito a contenere piatti di varie dimensioni, è provvisto di una griglia reggi stoviglie e uno scolapiatti volto a raccogliere l’acqua proveniente dai piatti non ancora asciutti.
  • Pensili per elettrodomestici: Simili ai pensili standard, sono molto più robusti e con un apertura basculante o scorrevole; si posizionano al fianco della cappa sopra il piano cottura.

Le misure dei pensili

Oltre a scegliere i modelli di pensili da inserire nella propria cucina, bisogna selezionarli anche con le giuste dimensioni, affinché non occupino troppo spazio e siano di intralcio ad altri pensili quando devono essere aperti.
Le misure dei pensili sono importanti anche sul piano della componibilità: la parte superiore della cucina può essere realizzata anche a diverse altezze, ma nel caso di una cucina classica è importante che i pensili abbiano tutti la stessa altezza, o che e parti superiori combacino in maniera lineare.

C.A.D. Riva offre per tutti i clienti una vasta gamma di pensili con misure specifiche:

  • Modello “A”: L’elemento più piccolo, misura 24cm di altezza e una lunghezza con due varianti, 45cm e 60cm; viene usato soprattutto come deposito per stoviglie primarie (piatti e bicchieri) e secondarie (ciotole e pirofile).
  • Modello “B”: Le misure di questo modello sono 36x45cm e 35x60cm, collocabile in serie per creare una parte unica della cucina; è usato sia per riporre elettrodomestici che alimentari.
  • Modello “C”: Più grande rispetto al modello precedente, misura 48x45cm e si può collegare sia in serie che accanto a due modelli “A” posti uno sopra l’altro; usato soprattutto per gli alimenti in scatola come cereali, pasta e zucchero.
  • Modello “D”: L’elemento più grande e robusto, misura 60cm di altezza, mentre la larghezza si aggira tra i 30cm e i 40cm; essendo più grande può contenere più oggetti al suo interno, grazie anche ad una mensola riposizionabile interna.

Materiali per pensili

esempio-pensile-per-cucinaOltre a scegliere il modello e le misure del pensile, è possibile selezionare il materiale più adatto per costruirlo: infatti ogni materiale possiede determinate caratteristiche, come la resistenza, e si può sposare anche con l’estetica della cucina.
C.A.D Riva è, nella provincia di Lecco, leader nella creazione di pensili da cucina composti da uno o più materiali; bisogna ricordarsi che il pensile non dovrà risultare né troppo pesante né troppo leggero, altrimenti non potrà sostenere il peso degli oggetti al suo interno e si staccherebbe dai supporti.

I materiali per pensili  più usati per costruirli sono essenzialmente tre:

  • Legno: Il materiale più usato, si sposa con una cucina in stile classico e dal tocco antico (specialmente se vi sono parti in muratura); si usa quello scuro per una cucina più moderna e principalmente per pensili classici.
  • Metallo: Usato soprattutto nelle cucine moderne, è molto resistente e i pensili hanno aperture soprattutto basculanti, con meccanismi interni più forti e duraturi.
  • Vetro: Integrato con piccole parti in metallo, viene usato quello opaco per i porta stoviglie, mentre per i pensili adibiti al deposito dei bicchieri si preferisce quello classico, che dona un tocco elegante alla cucina.