Il divano dalle giuste dimensioni

Quando si decide di comprare un divano per il soggiorno della propria casa, ci sono una serie di elementi da tenere in considerazione, come il tipo di modello (normale, angolare o con letto interno), il tipo di materiale e il colore, quest’ultimo importante soprattutto per l’estetica della stanza, con la quale può creare variazioni cromatiche particolari.

Ma tra tutti gli elementi di un divano il più importante è, anzi sono, le sue misure: queste sono influenzate soprattutto dalle dimensioni della stanza, ma devono essere anche in grado di offrire comodità e spazio alle persone che lo usano tutti i giorni.

Le dimensioni standard di un divano variano in base al modello scelto, ma vi sono due misure in comune per tutti: l’altezza standard è di 84cm circa, mentre la lunghezza della seduta (compresa di spessore dell’alzata) è di 95cm.

C.A.D. Riva progetta da anni nella provincia di Lecco una vasta gamma di divani su misura per tutti i suoi clienti; i modelli standard più Divano ad angolo di pellerichiesti sono:

  • Modello “A”: Divano a tre posti maxi, misura 242cm di lunghezza per 95cm di larghezza; possiede una variante con terminale lunga 221cm;
  • Modello “B”: Divano tre posti medio, misura 207cmx 95cm, ideale per case di media grandezza; variante con terminale misura 186cmx95cm;
  • Modello “C”: Divano a due posti adatto per soggiorni piccoli, misura 172cmx95cm (variante con terminale lungo 151cm).

Dimensioni del divano angolare

Un divano standard risulta essere la tipologia di divano più scelta quando si vuole qualcosa di semplice e che non occupi troppo spazio, ma se si possiede un soggiorno spazioso e c’è la possibilità di collocare un divano più grande, la scelta migliore è senza dubbio il divano angolare.

Il divano angolare ha la possibilità di essere posizionato dove si vuole, sia in una zona specifica del soggiorno, sia in una parte centrale; la seduta angolare può avere misure diverse, risultando più piccola o più lunga del corpo principale.

Le dimensioni del divano angolare sono dettate soprattutto dall’elemento centrale, composto da due alzate, al quale sono collegate le parti alterali, che possono essere di lunghezza variabile; le misure standard del pezzo centrale sono 101cmx101cm.
I modelli più usati di divani angolari sono i seguenti:

  • Modello grande: La penisola laterale a tre posti misura 245cm di lunghezza, 101cm di larghezza e 76cm di altezza (senza elemento angolare); il corpo centrale misura 194cmx101cmx76cm;
  • Modello medio: La penisola a due posti ha una lunghezza variabile tra i 150cm e i 190cm senza corpo angolare; è il modello più consigliato;
  • Modello piccolo: Penisola singola di 85cmx101cm, può essere usato al posto di un normale divano a tre posti.

Dimensioni del divano letto

Per coloro che cercano un divano multifunzione, la scelta più consigliata è il divano letto, che permette di dormire comodamente grazie al letto estraibile interno, il quale può essere singolo o matrimoniale.

Le dimensioni del divano letto saranno, in questo caso, influenzate dalla grandezza del letto interno, poiché dovranno contenerlo opportunamente ripiegato e facilitare la sua estrazione quando verrà usato; perciò la lunghezza della seduta è di 115cm.

Bisogna però ricordarsi che il letto interno dovrà essere lungo abbastanza da far dormire comodamente una persona adulta, perciò la misura standard scelta da C.A.D riva nel realizzare i suoi divani letto è di 223cm di lunghezza.

C.A.D. Riva offre ben quattro modelli diversi di divano letto, ognuno con specifiche dimensioni:

  • divano-angolareDivano Singolo: Modello più piccolo, è un divano a due posti di 197cm di lunghezza, ideale per una casa piccola;
  • Divano Piazza e mezza: Questo modello è la versione più grande del divano singolo, misura 217cm di lunghezza ed è adatto per un soggiorno che può diventare, all’occorrenza, una camera per gli ospiti improvvisata
  • Divano Matrimoniale: Leggermente più lungo del divano piazza e mezza (misura 237cm), è consigliato per un soggiorno grande e spazioso;
  • Divano Matrimoniale Grande: Variante del divano matrimoniale, misura 257cm di lunghezza e può essere collocato all’interno di una camera per gli ospiti che funge anche da secondo soggiorno.

Le qualità della cucina lineare

All’interno di una casa la cucina è senza dubbio uno degli ambienti più importanti per le funzioni che svolge, ovvero la preparazione e la consumazione dei pasti; per avere tutti gli elementi necessari per svolgere questi compiti si possono scegliere svariati modelli di cucina, come quella angolare o con isola centrale.

Ma un fattore che influenza la forma della cucina è lo spazio a disposizione, che in alcuni casi è condiviso con il soggiorno e altri elementi (tavoli, divani, mobile porta TV, ecc); per ovviare a questo si può scegliere una versione ridotta dei modelli sopra citati, oppure optare per il modello classico: la cucina lineare.

cucina-lineareLe qualità della cucina lineare sono in primis il ridotto spazio occupato (basta infatti una sola parete oppure un muro portante se la si colloca in posizione centrale), una facile componibilità (gli elettrodomestici possono essere disposti come si vuole) e una vasta area per spostarsi (diversamente dalla cucina con penisola o in parallelo).

C.A.D. Riva, specializzata da anni nel settore cucine, realizza cucine lineari su misura per tutti i suoi clienti, completamente componibili e con tutti gli elementi necessari per creare la propria cucina ideale; inoltre questo modello è disponibile in varie lunghezze per adattarsi alle pareti della stanza.

Le misure della cucina lineare

Il fatto di avere tutte le sue componenti su un unico lato e non distribuite in un’area più grande o su un secondo elemento possono rendere la cucina lineare svantaggiosa per la propria casa, facendo così optare per una cucina diversa come quella con penisola.

In realtà la cucina lineare è in grado di contenere facilmente mobiletti, pensili ed elettrodomestici grazie alla possibilità di variare la sua lunghezza: questo può portare a installare elementi più grandi e svariati optional.

Le misure della cucina lineare sono variabili in quattro differenti modelli, ognuno indicato per un tipo specifico di casa e con elementi specifici:

  • Cucina 2 metri: Il modello più piccolo, non comprende pensili, tranne la cappa per il piano cottura e presenta solo alcuni mobiletti oltre al lavello e il forno; ideale per una casa piccola o un appartamento;
  • Cucina 3 metri: Tipica di una casa di media grandezza, comprende un mobile contenitore per il frigo e dei pensili collegati, disponibili sia ai lati della cappa o su un solo lato;
  • Cucina 4 metri: Modello standard per tutte le case, è composto da un maggior numero di mobiletti e pensili e permette una maggiore componibilità rispetto al modello precedente;
  • Cucina 5 metri: Variante più grande, offre il massimo della componibiltà, permettendo di disporre i vari elementi in modo che risultino di più facile utilizzo da parte delle persone.

La cucina lineare moderna

La possibilità di modificare la sua lunghezza e di disporre i mobili nella maniera migliore rendono la cucina lineare ideale per una casa moderna; inoltre la scelta di materiali e colori possono essere un fattore vantaggioso per il lato estetico dell’ambiente, rendendolo accogliente e stimolante per chi passa molto tempo a cucinare.

La cucina lineare moderna può essere realizzata con più materiali uniti tra di loro: per i mobili e i pensili è consigliato il legno, mentre l’acciaio è utile per maniglie e per la cappa; il ripiano può essere realizzato in quarzo, resistente e antigraffio, mentre per la parete interna si può scegliere tra le piastrelle o il legno.

Per la scelta del colore è consigliabile la creazione di un contrasto tra toni chiari e scuri: per il legno dei mobiletti e quello dei pensili si possono scegliere rispettivamente il marrone scuro e il bianco, mentre per quello della parete si opta per il marrone chiaro.

Sulla scelta degli elementi, questi possono essere collocati in tre zone specifiche:

  • cucina-lineare-modernaParte inferiore: Composta da una serie di mobili per pentole e stoviglie e dal piano cottura (a gas o a induzione elettromagnetica) e dal lavello, oltre che da un piccolo piano lavoro;
  • Parte laterale: Due armadi a muro, uno per contenere il frigorifero e il secondo per il forno e dei cassetti per riporre il cibo;
  • Parte superiore: I pensili verranno usati per riporre piatti e bicchieri, oltre che a prodotti specifici come pasta, sale e zucchero; vi saranno inoltre delle mensole sottostanti per riporre mestoli e oggetti di primo utilizzo.

Le qualità del tavolo per penisola

La cucina con penisola è uno dei modelli più funzionali di cucina che possono essere installati nella propria casa; la caratteristica fondamentale è ovviamente il piano di lavoro aggiuntivo, il quale non solo aumenta l’area di lavoro disponibile, ma può essere usato per svolgere determinate funzioni: per esempio si possono inserire nella penisola elementi come piano cottura e lasciare nel corpo principale il lavello.dettaglio-tavolo-per-penisola

Ma esiste un utilizzo dell’elemento della penisola che è comune in quasi tutte le case: stiamo parlando del tavolo per penisola, il quale permette alle persone di consumare i pasti stando comodamente seduti in cucina senza dover usare il tavolo del soggiorno.

Esistono altri vantaggi nella scelta di un tavolo pensile: la possibilità di unire due aree distinte (zone di preparazione e consumazione dei pasti) in una, una scelta consigliata quando la casa è piccola e non si ha una sala da pranzo; inoltre il tavolo stesso può essere reso con un design diverso, creando un ottimo contrasto estetico all’interno della cucina.

C.A.D. Riva, attiva da anni nella provincia di Lecco, realizza tavoli per penisola su misura per tutte le cucine, i quali possono essere di diversa altezza e avere elementi aggiuntivi, come dei cassetti, così da aumentare la funzionalità del tavolo stesso.

Tipologie di tavolo per penisola

Il tavolo pensile è un elemento che può essere sia integrato all’interno della cucina, sia esterno ad esso, caratterizzato da un design diverso e un’altezza variabile rispetto al piano centrale.
Queste caratteristiche permettono la realizzazione di tavoli differenti, alcuni con funzioni integrate al resto della cucina, altri con elementi separati e unici, ma che permettono di soddisfare le esigenze di comodità e funzionalità tipiche di un normalissimo tavolo.

Le tipologie di tavolo per penisola sono diverse, e le più richieste e usate sono:

  • Tavolo a scomparsa: Il modello tipico di una cucina moderna e innovativa, consiste in un piano inserito all’interno del corpo principale della cucina ed estraibile mediante un meccanismo esterno; questo modello è consigliato quando l’uso del tavolo è limitato a pochi momenti della giornata e non si ha bisogno di un piano lavoro opzionale.
  • Tavolo allungabile: Questo modello ha un altezza molto ridotta rispetto alla cucina, ma possiede un piano interno estraibile che aumenta lo spazio a disposizione per consumare i pasti; soluzione consigliata quando sia ha una stanza molto ampia dove accogliere molte persone durante feste o visite.
  • Tavolo con cassetti: Integrato con il resto della cucina, questo modello è più simile ad un piano lavoro che ad un normale tavolo, ma un lato della penisola è provvisto di sgabelli o sedie dove è possibile consumare i pasti; questa soluzione è la più usata nelle cucine moderne.

Il design del tavolo per penisola

Abbiamo visto come un tavolo per penisola può essere di diversi tipi e avere al suo interno determinate funzioni, inoltre non deve essere necessariamente integrato con il resto della cucina, ma rappresentare un elemento scollegato, caratterizzato da un design unico.

La scelta di un design ricercato è utile per dare maggiore risalto al lato estetico della tavolo-pensilecucina, creando un ottimo contrasto tra il piano centrale e la penisola. che possono essere realizzati con materiali diversi.

I materiali possono essere modellati in modi diversi, inoltre per alcuni di essi esiste un design tipico e in grado di dare maggior risalto al tavolo; i materiali più usati sono:

  • Legno: un tavolo pensile in legno può essere composto da un ampio ripiano e una sola gamba portante posta all’estremità esterna oppure da due gambe realizzate in acciaio; la semplicità di queste forme permette di avere un elemento dal tocco rustico che crea un forte contrasto con una cucina dal design moderno;
  • Corian: Il corian bianco si può modellare creando un elemento dai contorni curvi che si fonde con le gambe portanti, oppure realizzare un robusto ripiano in corian e una base centrale in metallo; l’estetica di questo modello è tipicamente moderna e si sposa con una cucina con tonalità di colore opposte (nero e grigio).

Consigli per l’arredo del soggiorno

Tra gli ambienti della casa, il soggiorno è, insieme alla cucina, la stanza dove l’intera famiglia si riunisce per rilassarsi, guardare la TV, leggere un libro oppure mangiare; il soggiorno inoltre può ospitare al suo interno altri due ambienti: la cucina e la sala da pranzo, nel caso di abitazioni piccole o di media grandezza.

Ma il soggiorno ha anche la funzione di accogliere gli ospiti, sia per una semplice visita o per una festa: un ruolo fondamentale lo gioca il lato estetico della stanza, la quale dovrà essere accogliente e funzionale per tutti.

Per questo motivo è importante scegliere l’arredo giusto per il soggiorno, che dovrà soddisfare due requisiti fondamentali: il primo sono i gusti personali del padrone di casa, che influenzeranno soprattutto l’estetica, il secondo è il numero di elementi da inserire, poiché troppi oggetti possono influenzare la comodità della stanza.

C.A.D. Riva, che ha realizzato molti soggiorni nelle case della provincia di Lecco, offre la propria consulenza nel creare un soggiorno personale e unico, concentrandosi su quattro aspetti:

  • arredo-dettaglioTipologia di mobili: La prima scelta viene effettuata sul tipo di mobili da inserire nel soggiorno; si possono scegliere quelli classici (divano, mobiletti, porta TV) e inserire elementi secondari per arricchire la stanza (soprammobili, tavolini, cucina completa, ecc);
  • Collocazione dei mobili: Il posizionamento dei mobili non è importante solo per la mobilità, ma anche per creare aree specifiche nella stanza: un divano, delle poltrone e un tavolino basso possono realizzare un’area relax;
  • Decorazione delle pareti: Le pareti possono essere sia pitturate con svariante tinte oppure si possono inserire alcuni dettagli come stencil e quadri;
  • Illuminazione: L’illuminazione artificiale viene creata da lampade e lampadari, mentre quella naturale può essere regolata dall’uso di tendaggi.

L’arredo per il soggiorno classico

Tra i vari tipi di arredo per il soggiorno il modello classico risulta la scelta migliore per coloro che vogliono un ambiente caldo e confortevole dove passare una serata con gli amici; il tocco estetico è molto pittoresco e dona carattere e importanza all’ambiente, facendone l’ideale per rilassarsi, magari in compagnia di un bel libro.

I mobili tipici per questo soggiorno sono un divano a tre posti unito a due comode poltrone imbottite e un tavolino basso in legno, una credenza e un mobile porta TV in legno; ogni mobile può essere decorato con piccoli dettagli e scegliendo materiali pregiati.

La collocazione dei mobili vede la creazione di una zona relax con divano, TV e tavolino in una metà della stanza, mentre nell’altra si possono inserire un tavolo completo e una libreria a parete, creando un’area per consumare pasti durante le feste.

Le pareti presentano tinte con colori come il beige, caldo ma non troppo vivace, mentre per le decorazioni si consigliano dei quadri o delle piante collocate in apposite nicchie; l’illuminazione artificiale è rappresentata dall’uso di lampadari decorati, mentre per le finestre sono molto utili delle tende pesanti fatte con tessuti dalle tinte in contrasto con il colore delle pareti.

L’arredo per il soggiorno moderno

soggiorno-modernoPer coloro che vogliono un ambiente contemporaneo, dove mostrare il proprio gusto artistico nella scelta dei mobili e dei dettagli, l’arredo moderno per il soggiorno è quello adatto: creatività e ampi spazi si sposano perfettamente in questo modello di soggiorno.

I mobili standard di questo ambiente sono un divano ampio (specialmente quello angolare) e una parete componibile compresa di mobile porta TV; una libreria a parete e altri elementi come soprammobili e tappeti colorati completano il tutto.

La collocazione vede un’area centrale provvista di divano e parete componibile, arricchita con un tappeto e dei soprammobili; intorno a quest’area si possono creare una zona pranzo con tavolo e sedie moderne ed un’ area svago con un tavolino e delle poltrone dove rilassarsi per leggere un libro o usare il proprio computer.

Le pareti possono essere decorate con colori vivaci per chi vuole un soggiorno dalla forte connotazione artistica; per chi invece ricerca uno stile più sobrio, si può optare per delle pareti bianche con delle decorazioni in stencil nere oppure delle fotografie incorniciate.

L’illuminazione della stanza è regolata con delle lampade a soffitto, soprattutto nella zona centrale e a parete tutto intorno; nel caso la luce esterna provenga da una parete a vetrata, la scelta migliore è filtrarla con delle tende molto leggere e di colore bianco.

I vantaggi della cucina ad U

Nel momento i cui si decide di comprare una cucina nuova per la propria casa, ciò che conta non è solo il numero di elementi al suo interno (lavello, piano cottura, pensili, mobiletti, ecc) ma anche la sua forma, in modo che vi sia una giusta disposizione delle varie parti che la compongono.

Ma la forma della cucina è fortemente influenzata dalle dimensioni della stanza che la ospiterà, osservando in particolar modo la capacità delle persone di spostarsi all’interno dell’ambiente senza trovare troppi ostacoli.

Esistono vari tipi di cucine, da quella semplice e lineare a quelle più complesse dotate di penisola o isola, eppure esiste un modello che è in grado di offrire un ottimo uso degli spazi unito ad una maggiore funzionalità: parliamo della cucina ad U.cucina-ad-u
Questo modello, detto anche “a ferro di cavallo”, è caratterizzato dall’uso di ben tre pareti della stanza dove inserire gli elementi della cucina, ogni centimetro utile viene usato per aumentare lo spazio utile al lavoro dentro l’ambiente.

I vantaggi di questo tipo di cucina sono molteplici: la possibilità di spostarsi facilmente da un lato all’altro dell’area di lavoro, uno spazio più ampio rispetto alle normali cucine con penisola e la possibilità di creare una zona adibita a cucinare separata dal resto della stanza (specialmente se la cucina è collegata ad un soggiorno o una piccola sala da pranzo.

C.A.D. Riva offre, ai suoi clienti della provincia di Lecco e dintorni, la possibilità di progettare e realizzare una cucina ad U su misura e dotata di elementi funzionali e adeguati per cucinare e conservare il cibo.

La disposizione degli elementi

Come tutte le cucine, anche quella a ferro di cavallo ha il problema della disposizione degli elementi al suo interno, dettata anche in questo caso dalle caratteristiche della stanza (prese elettriche, scarico per l’acqua, tubo per la cappa, ecc).

Per una cucina da U c’è un problema ulteriore, quello del doppio angolo, che crea degli spazi che non possono essere usati per realizzare degli elementi: l’angolo infatti può creare degli ostacoli nell’apertura dei cassetti o in quello della mobilità dell’individuo.
La soluzione migliore è creare un mobiletto ad angolo, che permette di usare facilmente quello spazio senza ulteriori problemi.

La disposizione degli elementi può seguire i seguenti schemi suggeriti da C.A.D. Riva:

  • Schema “A”: la disposizione standard prevede la zona centrale adibita a piano lavoro con solo pochi elettrodomestici sopra (toaster, forno microonde, ecc), mentre ai lati abbiamo lavello e frigo da una parte e piano cottura più forno dall’altro. Ideale per cucine piccole;
  • Schema “B”: Variante del primo modello, sposta il piano lavoro su uno dei lati, inserendo il piano cottura su quello centrale sotto la cappa;
  • Schema “C”: Modello usato con pareti provviste di finestra, posiziona il lavello sul lato centrale e la zona cottura e quella di lavoro sugli altri. La disposizione permette di creare una zona arieggiata e fresca.
  • Schema “D”: variante del modello precedente, unisce lavello e piano cottura sul lato con la finestra, creando una parete laterale composta dagli armadietti e un forno collocato al centro.

La cucina ad U con penisola

Abbiamo visto come la cucina ad U è in grado di sfruttare ogni parte della stanza rendendo utili anche gli angoli; inoltre la disposizione degli elementi può essere variata creando zone adibite a determinati compiti (zona cottura, deposito, piano lavoro, ecc).

27In alcuni casi, qualora le pareti a disposizione siano solo due, è possibile avere questo modello di cucina, che però possiede una funzione aggiuntiva, cioè quella di zona pranzo: abbiamo in questo caso la cucina ad U con penisola.

La differenza rispetto ad una normale cucina con penisola sta nella presenza di una seconda penisola che funge da “parete” divisoria tra la zona cucina e il resto della stanza: una scelta consigliata qualora si ha una stanza molto ampia e con più zone al suo interno.

Il lato supplementare è adibito a zona pranzo, perciò è composto da un tavolo integrato con il normale piano di lavoro, e munito di sedie o sgabelli a scelta del cliente; il tavolo può anche integrare al suo interno dei cassetti, che si apriranno verso l’interno della cucina senza problemi.

Al fine di donare alla cucina un tocco estetico unico, C.A.D Riva consiglia di usare particolari materiali per il ripiano del tavolo, tra i più consigliati ci sono quelli in quarzo, versatile e resistente, e in marmo, liscio e funzionale.

La funzionalità del letto a ponte

L’elemento del letto all’interno di una camera è quello più importante, non solo per garantire il perfetto riposo per i suoi occupanti, ma anche perché può essere dotato di molte funzioni extra, quali un contenitore interno, un letto opzionale (nel caso dei letti per camerette) oppure cassetti e ripiani dove inserire determinati oggetti (libri, lampade, ecc).

letti-a-ponteMa esiste anche un modello di letto che può integrare funzioni molto più ampie rispetto a quelle appena citate oppure incrementarle; inoltre il modello può essere visto come uno spazio ben definito all’interno della stanza: stiamo parlando del letto a ponte.
Il letto a ponte si presenta come un semplice letto (singolo o matrimoniale) appoggiato ad una parete composta da un enorme armadio componibile, che passa al di sopra creando, appunto, un ponte; l’elemento svolge quindi una doppia funzione, quella di riposo tipica del letto, e quella di area adibita al deposito di vestiti e biancheria tipica di una cabina armadio, anche se più piccola.

C.A.D. Riva è leader nella provincia di Lecco per la progettazione e costruzione di letti a ponte di tutte le dimensioni e con caratteristiche uniche, come numero di cassetti e armadietti, presenza di mensole aggiuntive; si possono scegliere lo stile e il colore che si adattano meglio al resto della camera.

Modelli di camera a ponte

Il letto a ponte è consigliato se si ha una stanza molto grande e una parete adeguata per il montaggio dell’armadio a ponte; dopo aver scelto la zona adibita al montaggio del letto si può passare a scegliere lo stile migliore che si lega la resto della camera.

I modelli del letto differiscono anche in base al tipo di camera: nel caso di una cameretta per bambini questo sarà più piccolo e con gli elementi essenziali, oltre che con la scelta cromatica composta da colori molto vivaci; nel caso di una camera da letto matrimoniale, l’armadio avrà un lato estetico più ricercato, con più elementi e un colore che si leghi con quello delle pareti della stanza.

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I modelli di letto a ponte più usati sono due:

  • Classico: usato principalmente nelle camere matrimoniali, è caratterizzato dall’uso del legno, con bordi e piccoli elementi finemente lavorati; i colori più usati sono il beige e il bianco, la parete dietro il letto può essere decorata con piccoli disegni o con dei quadretti.
  • Contemporaneo: tipico di camerette e stanze matrimoniali moderne, predilige l’uso di colori più accesi sul legno ed elementi opzionali quali mensole aggiuntive e cassetti extra; agli armadietti si può aggiungere una piccola libreria, da posizionare sia al lato che sopra il letto.

Il ponte a baldacchino

Abbiamo visto come il letto a ponte può essere installato solo quando si hanno una parete e una stanza abbastanza grande da contenerlo; ma possono esserci dei casi in cui, nonostante l’ampiezza della stanza, non è possibile collocare il letto su una parete, come nel caso di pareti in vetro di una camera moderna.

In questo caso C.A.D. Riva offre una soluzione innovativa, che modifica notevolmente la struttura preesistente e rende il letto, in tutti i sensi, l’elemento centrale della stanza: parliamo del letto con ponte a baldacchino.

La caratteristica principale di questo tipo di letto è il suo baldacchino, che svolge la funzione di deposito tipica dell’armadio a ponte, ma su tutti e quattro i lati, aumentandone lo spazio a disposizione.

La struttura centrale può essere composta secondo i propri gusti, inserendo anche dei ripiani o dei cassetti nella parte inferiore del letto e differenziando ognuno dei lati con armadietti di numero e forme diverse; si possono aggiungere anche delle piccole luci al posto delle normali lampade, da inserire direttamente all’interno della struttura.

Lo stile più consigliato per questo modello è quello moderno, con linee perfette e senza decorazioni, inoltre la scelta cromatica vira soprattutto su tinte scure, che donano carattere alla struttura e la mettono in risalto rispetto al resto della stanza.

Le tipologie di pensili da cucina

La cucina è l’ambiente principale della casa, nel quale trovano posto molti più elementi rispetto alle altre stanze; ognuno di essi svolge una determinata funzione e può essere collocato sia nel corpo principale (come in una cucina lineare) o in una zona specifica ( come nel caso delle cucine con penisola e isola).

I pensili da cucina sono, insieme agli armadietti, i mobili che sono presenti in maggior numero all’interno della stanza, poiché svolgono la funzione di conservare svariati oggetti al loro interno (cibo, stoviglie, piccoli elettrodomestici, ecc) e devono essere molti affinché si possa avere una cucina ordinata ed efficiente.

pensile-per-cucinaC.A.D. Riva realizza, nella sua sede in provincia di Lecco, una vasta gamma di pensili da cucina, con forme e dimensioni differenti, ognuno adibito a conservare elementi specifici; i più richiesti sono:

  • Pensili standard: Il modello base, creato per riporre diversi tipi di cibo (pasta, carne e verdure in scatola, biscotti, dolci, ecc); possono avere un’apertura classica con doppia anta o moderna a libro.
  • Pensili per stoviglie: Adibito a contenere piatti di varie dimensioni, è provvisto di una griglia reggi stoviglie e uno scolapiatti volto a raccogliere l’acqua proveniente dai piatti non ancora asciutti.
  • Pensili per elettrodomestici: Simili ai pensili standard, sono molto più robusti e con un apertura basculante o scorrevole; si posizionano al fianco della cappa sopra il piano cottura.

Le misure dei pensili

Oltre a scegliere i modelli di pensili da inserire nella propria cucina, bisogna selezionarli anche con le giuste dimensioni, affinché non occupino troppo spazio e siano di intralcio ad altri pensili quando devono essere aperti.
Le misure dei pensili sono importanti anche sul piano della componibilità: la parte superiore della cucina può essere realizzata anche a diverse altezze, ma nel caso di una cucina classica è importante che i pensili abbiano tutti la stessa altezza, o che e parti superiori combacino in maniera lineare.

C.A.D. Riva offre per tutti i clienti una vasta gamma di pensili con misure specifiche:

  • Modello “A”: L’elemento più piccolo, misura 24cm di altezza e una lunghezza con due varianti, 45cm e 60cm; viene usato soprattutto come deposito per stoviglie primarie (piatti e bicchieri) e secondarie (ciotole e pirofile).
  • Modello “B”: Le misure di questo modello sono 36x45cm e 35x60cm, collocabile in serie per creare una parte unica della cucina; è usato sia per riporre elettrodomestici che alimentari.
  • Modello “C”: Più grande rispetto al modello precedente, misura 48x45cm e si può collegare sia in serie che accanto a due modelli “A” posti uno sopra l’altro; usato soprattutto per gli alimenti in scatola come cereali, pasta e zucchero.
  • Modello “D”: L’elemento più grande e robusto, misura 60cm di altezza, mentre la larghezza si aggira tra i 30cm e i 40cm; essendo più grande può contenere più oggetti al suo interno, grazie anche ad una mensola riposizionabile interna.

Materiali per pensili

esempio-pensile-per-cucinaOltre a scegliere il modello e le misure del pensile, è possibile selezionare il materiale più adatto per costruirlo: infatti ogni materiale possiede determinate caratteristiche, come la resistenza, e si può sposare anche con l’estetica della cucina.
C.A.D Riva è, nella provincia di Lecco, leader nella creazione di pensili da cucina composti da uno o più materiali; bisogna ricordarsi che il pensile non dovrà risultare né troppo pesante né troppo leggero, altrimenti non potrà sostenere il peso degli oggetti al suo interno e si staccherebbe dai supporti.

I materiali per pensili  più usati per costruirli sono essenzialmente tre:

  • Legno: Il materiale più usato, si sposa con una cucina in stile classico e dal tocco antico (specialmente se vi sono parti in muratura); si usa quello scuro per una cucina più moderna e principalmente per pensili classici.
  • Metallo: Usato soprattutto nelle cucine moderne, è molto resistente e i pensili hanno aperture soprattutto basculanti, con meccanismi interni più forti e duraturi.
  • Vetro: Integrato con piccole parti in metallo, viene usato quello opaco per i porta stoviglie, mentre per i pensili adibiti al deposito dei bicchieri si preferisce quello classico, che dona un tocco elegante alla cucina.

La praticità del letto con contenitore

Il letto è l’oggetto simbolo della camera da letto: svolge infatti la funzione di far riposare (e dormire) i suoi occupanti, garantendo sempre comodità e sicurezza; essendo al centro della stanza dovrà essere messo in risalto mediante la scelta di lenzuola e coperte adeguate.

Ma alcuni mobili della casa possono svolgere più di una funzione, come il divano letto o la cucina con penisola; il letto può diventare anche un elemento per riporre determinati oggetti della stanza: parliamo in questo caso del letto con contenitore.

Letti matrimoniali con testiera in legnoLa caratteristica principale di questo letto è la presenza di un contenitore interno, posto al di sotto della rete per il materasso, e in grado di contenere molti oggetti; per poterlo usare basta semplicemente sollevare il materasso mediante un meccanismo interno che può essere bloccato impedendo alla parte superiore di cadere.

La scelta di un letto con contenitore è consigliata quando si ha una camera non molto grande e si ha bisogno di spazio per riporre vestiti o lenzuola di riserva; bisogna tener conto che un letto di questo tipo è molto grande e deve essere collocato in modo che si apra facilmente e senza ostacoli.
C.A.D. Riva realizza letti con contenitore su misura e di tutti i modelli, ognuno con un determinato sistema di apertura del cassone.

I modelli di contenitore

I letti con contenitore possono essere di diversi modelli in base alla forma, le dimensioni, influenzate soprattutto dalla grandezza della stanza, e dal tipo di apertura del cassone interno, la quale è sempre di due tipi.
L’elemento che hanno in comune è senza dubbio la grandezza del contenitore, la quale deve essere tale da contenere molte cose al suo interno, ma non più grande della rete del materasso che dovrà coprirlo.

I modelli più ricercati sono i seguenti:

  • Letto con apertura Standard: Il modello classico, dove il contenitore si apre dal lato corto esterno, mentre il letto è fissato alla testata; è consigliato per i letti matrimoniali alla francese, di media grandezza.
  • Letto con apertura a Doppia Alzata: Il meccanismo di questo letto è più complesso, infatti la parte superiore viene sollevata completamente da entrambi i lati mantenendola orizzontale; è ideale per letti molto grandi e spaziosi.
  • Letto Tondo: In questo modello il contenitore quadrato è contenuto in una base rotonda molto ampia, permettendo l’uso di entrambi i meccanismi di apertura; la base esterna che circonda il contenitore  può diventare una pedana circolare dove sedersi o collocare altri oggetti (cuscini o lampade, per esempio).

Il letto con cassetti

Come abbiamo visto, il contenitore interno del letto deve essere molto grande se si voglio depositare molti oggetti, ma al tempo stesso deve essere coperto completamente dalla parte superiore, in modo da non lasciare parti scoperte e influenzare negativamente l’estetica del letto.
Nel caso un solo cassone non basta, è possibile optare per un letto con cassetti, ognuno con diverse grandezze e adibito a ospitare oggetti specifici (biancheria, lenzuola, abiti, ecc).

letto-con-cassettiIl numero di cassetti inseribili è variabile: si possono scegliere due grandi laterali fino ad una serie di piccoli cassetti per ogni lato del letto; i cassetti si aprono e chiudono grazie ad un sistema scorrevole, dotato di un meccanismo frenante che accompagna la chiusura senza fare rumore.
I cassetti non devono essere inseriti soltanto sotto il letto: è possibile creare una testata con dei ripiani interni in cui inserire oggetti speciali, come libri e riviste, facili da prendere per una lettura prima di dormire; i ripiani si possono inserire anche ai lati del letto, usandoli come bordo del contenitore interno.

Un ottimo modello, offerto da C.A.D. Riva, è realizzato in legno scuro, con due cassetti laterali (per la biancheria e vestiti), uno più grande sul lato inferiore (per lenzuola) e una serie di nicchie portaoggetti nella parte bassa della testata, che possono fungere da comodini integrati.

Le qualità del divano letto

Il divano è il mobile emblema del soggiorno, in quanto si occupa della funzione primaria dell’ambiente, cioè quello di far rilassare le persone mentre leggono un libro, ascoltano della musica o guardano la televisione.Le sue caratteristiche principali sono le dimensioni (dettate dalla grandezza della stanza), il materiale con cui è fatto e il tipo scelto, che varia da quello singolo a quello angolare; ma esiste un ulteriore modello: il divano letto.

divani-su-misuraIl divano letto è caratterizzato dall’unione tra la comodità del divano e la funzione tipica del letto, cioè di dormire tranquillamente e comodamente: per fare ciò deve essere costruito in maniera adeguata, con una seduta in grado di contenere un letto estraibile e completo di un materasso.La scelta del divano letto può essere dettata da svariate ragioni: la possibilità di dormire mentre si guarda la televisione oppure per ospitare amici e parenti per un periodo di tempo; può essere scelto qualora non si abbia una camera da letto abbastanza grande per due persone.

Esistono svariati tipi di questo modello di divano e può essere realizzato con diversi materiali e sistemi di estrazione del letto interno; C.A.D. Riva realizza il divano letto su misura per i propri clienti e in base all’ampiezza del soggiorno.

Tipologie di divano

All’interno di una casa le dimensioni del soggiorno possono variare sempre e bisogna scegliere accuratamente le spazio dove collocare il divano letto, visto che la parte estraibile non deve ingombrare troppo e deve aprirsi facilmente senza ostacoli.

Esistono molti tipi di divano letto, ognuno con determinate dimensioni e letti estraibili diversi, i modelli più ricercati sono:

  • Divano letto singolo: Il modello più piccolo, dotato di una seduta estraibile sia mediante un meccanismo interno che da un cassetto interno, in modo da avere due letti singoli da usare insieme; l’ideale per case molto piccole abitate da studenti o giovani coppie, poiché occupano poco spazio e si spostano facilmente.
  • Divano letto matrimoniale: Questo modello è dotato di un letto estraibile più grande, che può contenere due o tre persone comodamente, ma occupa molto spazio quando è aperto; è consigliato in case molto grandi e spaziose, sopratutto in una camera degli ospiti che funge anche da secondo soggiorno.
  • Divano letto angolare: La seduta principale è provvista di un letto estraibile (sia singolo che matrimoniale) che si estende fino a combaciare con il limite della seduta secondaria, la quale è provvista di un cassettone interno. In soggiorni molto ampi è l’ideale sia per gli ospiti che per rilassarsi guardando un film.
  • Divano letto a parete: Modello recente e innovativo, questo divano è provvisto di una parete completa di un letto matrimoniale, che viene fatto scendere per mezzo di un meccanismo semplice; è ricercato qualora si abbia un soggiorno moderno e con una libreria componibile, che può essere collocata ai lati del divano.

Il divano letto a castello

Abbiamo visto come la funzione principale del divano letto è quella di far dormire comodamente le persone che ne usufruiscono, oltre a risultare adeguato come semplice divano; l’unico difetto è dovuto allo spazio occupato quando è aperto, che può impedire la circolazione delle persone all’interno del soggiorno: questo ci costringe a scegliere il modello giusto per la propria stanza.

divano-letto-a-castelloTra i modelli disponibili uno di questi merita una maggiore attenzione: si tratta del divano letto a castello, caratterizzato dal letto estraibile che non occupa il pavimento, ma la zona sopra alla normale seduta, creando così due spazi dove dormire comodamente.
Il divano letto a castello è provvisto infatti di un meccanismo interno che permette di sollevare e stabilizzare in tutta sicurezza il letto estraibile, grazie ai sostegni ripiegabili al suo interno, oltre che ad una comodissima scaletta a pioli che permette di raggiungere la zona superiore.

Vista la sua struttura, questo divano non è tipico del soggiorno, quanto più di una cameretta per bambini; la scelta di questo modello può essere dettata dalle ridotte dimensioni della camera, che impedisce la collocazione di un secondo letto singolo.
Un optional di questo modello è la possibilità di avere una brandina estraibile al di sotto della seduta, all’interno di un cassetto, che può essere anche montata con tanto di piedi, così da offrire ad un ospite un letto comodo e semplice.

 

I colori del soggiorno

Arredare il proprio soggiorno vuol dire prendere una serie di decisioni su molti aspetti: i più gettonati sono il tipo di arredo, la scelta dei mobili e la disposizione degli stessi all’interno della stanza, in modo da non occupare troppo spazio e permettere alle persone non solo di rilassarsi, ma anche di muoversi liberamente.
Ma tutti questi aspetti hanno un elemento in comune: il colore, inteso come tinta delle pareti e dei mobili, che è in grado di creare particolari accostamenti che donano alla stanza un tocco estetico ricercato e originale; la colorazione delle pareti inoltre deve essere rifatta periodicamente, in modo da rinfrescare l’ambiente e rafforzarne l’estetica.
Mobile tv in legno biancoMa la colorazione del soggiorno è importante anche per l’illuminazione, poiché in base alle scelte fatte alcune aree della stanza saranno maggiormente illuminate rispetto ad altre (a causa della disposizione limitata delle luci) ed eviteranno difficoltà di visione a tutti coloro che utilizzano maggiormente il soggiorno.
C.A.D. Riva offre una consulenza a tutti i suoi clienti per scegliere la colorazione adatta per il proprio soggiorno, in modo tale da renderlo ben illuminato e soprattutto ospitale per l’intera famiglia.

Il colore delle pareti

Abbiamo visto come il colore delle pareti è utile non solo per l’estetica del soggiorno, ma anche per rendere l’ambiente più fresco, impedendo la formazione di muffa e umidità agli angoli; inoltre determinate tinte possono rendere il soggiorno più luminoso e garantire un ottima visibilità dell’insieme.
L’illuminazione del soggiorno è dovuta in gran parte da quella artificiale, composta da lampade e lampadari di vario tipo (pendenti o a muro) che illuminano specifiche parti della stanza; vi è anche l’illuminazione naturale, dovuta a finestre piccole o a porta, l’ideale durante il giorno per ridurre i consumi.
In quest’ultimo caso il colore è influenzato dall’orientamento della stanza: se il soggiorno è orientato verso sud (quindi ha una maggiore illuminazione diurna) si possono scegliere delle tinte scure oltre a quelle chiare; se invece la stanza è orientata a nord è consigliabile scegliere le tinte chiare, che amplificano illuminazione artificiale durante la notte.
Il colore delle pareti si può rendere in vari modi, usando una tinta unica per caratterizzare un soggiorno moderno e contemporaneo; si possono usare delle sfumature di colore che possono creare un tocco estetico originale e rendono molto bene in un soggiorno con forte illuminazione esterna.
Se si sceglie una tinta multicolore (che è tipica delle camerette) si può creare un soggiorno moderno dal tocco artistico ricercato, soprattutto se unito alla scelta di mobili moderni e dalle tinte forti e vivaci.

Il colore dei mobili

Dopo aver scelto la tinta delle pareti, è il momento di passare al colore dei mobili, sia quelli più importanti (divano, porta TV, tavolino) che per gli accessori (soprammobili, tappeti, tende, ecc); determinate scelte cromatiche possono creare un soggiorno originale e unico, con una buona estetica e ottimi accostamenti.
Gli accostamenti tra i colori dell soggiorno sono importanti anche sul lato psicologico delle persone: normalmente i soggiorni hanno colori chiari neutri, in modo da rendere l’ambiente rilassante per tutti; scegliere colori scuri e vivaci creano un ambiente più energico e non adatto al relax.
Esistono comunque degli accostamenti base che possono essere scelti per personalizzare il proprio soggiorno, specifici per i mobili:

  • living-room-1032732_1280Verde-Marrone: Il marrone si può usare per le pareti e per il divano, mentre accessori come cuscini, sedie e soprammobili saranno tutti in varie tonalità di verde. Ideale per un soggiorno ampio e accogliente;
  • Bianco-Blu: Il bianco si può usare per i mobili (come un divano in pelle) e per gli accessori si usa il blu in varie tonalità. L’accostamento crea un soggiorno luminoso e fresco;
  • Rosso-Bianco: I due colori vengono usati su tutti i mobili per creare un’ottima variazione cromatica (un mobile per la TV o una libreria). Il soggiorno risulta moderno e ricercato.